Quando la gravidanza si interrompe: vissuti, emozioni e possibili percorsi.
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 CENTRO di AIUTO alla VITA

Reggio Emilia 

Tel./Fax  0522.451197 - 346 9794520

dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 13.

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Per emergenze contattare 335 8790797

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IL CENTRO DI AIUTO ALLA VITA DI REGGIO EMILIA TI INVITA ALL’INCONTRO FORMATIVO:

 

“DONNE IN ASCOLTO”

Quando la gravidanza si interrompe: vissuti, emozioni e possibili percorsi

Mercoledì 13 giugno 2018 ore 19.00

Centro Sociale “Catomes Tot”, Via Panciroli 12, Reggio Emilia

Incontro gratuito aperto a tutti

(è gradita l’iscrizione a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.)

Nella serata interverranno:

Chiara Covri, psicologa e psicoterapeuta

Silvia Vighi, psicologa, specializzanda in etno-psicoterapia

Maria Chiara Zaccaro, psicologa sessuologa, specializzanda in psicoterapia

 

L’ABORTO PUÒ ESSERE UN EVENTO DOLOROSO CHE LA DONNA A VOLTE AFFRONTA IN SOLITUDINE

Una gravidanza che si interrompe, per ragioni naturali o per la decisione della donna, è un lutto.
Una parte vitale della donna se ne va. Tutti i lutti necessitano di un tempo di elaborazione e di uno spazio di ascolto. A volte è sufficiente lo spazio che ciascuno di noi riesce a fare dentro di sé, dove poter trattenere il bello dell’esperienza ormai chiusa e lasciar andare il resto. A volte, abbiamo bisogno di metabolizzare la perdita insieme con qualcuno e abbiamo bisogno del sostegno di almeno una  persona disposta ad entrare nel nostro vissuto, che ci ascolta senza giudicare, che non affretta i nostri tempi, che aspetta senza anticipare le nostre decisioni.

Quando una gravidanza si interrompe, però, è frequente che questa condivisione manchi. È un lutto senza una tomba sulla quale piangere, senza un rito di saluto, troppo frequentemente sottovalutato. Nel caso dell’interruzione volontaria, poi, la donna vive anche un senso di colpa o di inadeguatezza che rende ulteriormente difficile il superamento della sofferenza. Spesso le persone vicine fanno pressione alla donna affinché ella dimentichi il prima possibile e forse non sanno che per superare un dolore è necessario attraversarlo fino in fondo, per tutto il tempo che serve, preferibilmente mano nella mano con qualcuno che sia disposto ad ascoltare e a sostenere.

L’ABORTO È UN DOLORE CHE MERITA DI ESSERE ASCOLTATO

Il Centro di Aiuto alla Vita di Reggio Emilia ha sviluppato il progetto “Donne in Ascolto”, rivolto alle donne che hanno vissuto l’esperienza di una gravidanza interrotta. Le professioniste che vi operano sono psicologhe e psicoterapeute, in equipe con le educatrici del Centro, con una lunga esperienza nell’ambito della sessuologia, della maternità e del trattamento del disturbo post traumatico.

Dopo un primo colloquio di accoglienza, si valuta insieme con la donna l’opportunità di un sostegno psicologico o di un percorso di psicoterapia. La frequenza e la durata del percorso saranno definite in sede di colloquio. Sono garantite la gratuità e la riservatezza.

Per informazioni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

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Anche quest’ anno  il Cav ha organizzato in occasione della festa della mamma una cena di solidarietà per i soci, i sostenitori e tutti gli amici.
La serata, svoltasi venerdì 11 maggio presso l’oratorio di Rivalta, ha visto la partecipazione di  oltre 140 persone.

 La tradizionale cena di pesce (un sentito grazie a tutti i volontari che ogni anno cucinano per noi un ricco menù degno dei migliori ristoranti!) quest’anno  è stata impreziosita dalla musica di Agatha Bocedi, giovanissima arpista di livello internazionale che ci ha regalato alcuni suoi brani inediti.

 

 

Questo progetto nasce dal desiderio di offrire alle donne momenti di gruppo dedicati alla cura di se e della propria gravidanza.

Molto spesso le donne che arrivano al cav si trovano a vivere con fatica o preoccupazione, il periodo della gravidanza, perché concentrate su problemi o pensieri legati alle loro situazioni familiari o personali.

Con questo progetto vorremmo coinvolgere, nei momenti di gruppo già presenti al cav, nuove figure professionali quali: ostetriche, pediatri, educatrici perinatali, esperti in motricità e nutrizionisti.

L’idea è quella di costruire insieme con le mamme occasioni per vivere con maggior serenità l’arrivo del proprio bambino dedicando tempi e spazi ad attività concrete quali:

conoscenza del proprio corpo e cambiamenti nella gravidanza

dialogo con la figura del pediatra

momenti di ginnastica pre-post parto

massaggio infantile

confronto sulla corretta alimentazione per la mamma e per il bambino

 

 

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Se sabato 19 o domenica 20 maggio siete entrati nei negozi Bimbostore di Reggio o Prenatal di San Polo, avrete probabilmente incontrato alcuni nostri volontari che , in occasione di Mission Bambini, vi proponevano l’acquisto di prodotti per i neonati.

I prodotti che sono stati raccolti tramite questa iniziativa sono destinati alle mamme in difficoltà seguite dal CAV.

Desideriamo quindi ringraziarvi per la vostra generosa offerta a nome di tutte quelle mamme e di tutti quei bimbi che riceveranno gratuitamente i pannolini, il latte in polvere, gli omogenizzati e le pappe che avete donato.

 

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Sospeso

LOCANDINAPESCE2018

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