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 CENTRO di AIUTO alla VITA

Reggio Emilia 

Tel./Fax  0522.451197 - 346 9794520

dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 13.

e.mail: info@cavreggioemilia.it

Per emergenze contattare 335 8790797

 COME RAGGIUNGERCI

 

Il Cav non chiude durante l’estate ma alcune delle attività con le mamme si fermano per una pausa estiva.

A settembre si ricomincia quindi con una festa insieme alle mamme: mercoledì 12 settembre nella parrocchia di Roncina le mamme, i bimbi e le volontarie hanno pranzato insieme con specialità reggiane preparate dalle nostre “resdore” e specialità straniere cucinate da alcune mamme.

Lunedi’ 17 settembre una festa in sede CAV con le mamme che frequentano i pomeriggi di MAMMAE’ e martedi’ 18 settembre la riapertura del laboratorio di cucito.

 

FESTA CON LE MAMME

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I VOLONTARI SI CIMENTANO NELLE DIVERSE PROVE PER LA CACCIA AL TESORO 

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IL CENTRO DI AIUTO ALLA VITA DI REGGIO EMILIA TI INVITA ALL’INCONTRO FORMATIVO:

 

“DONNE IN ASCOLTO”

Quando la gravidanza si interrompe: vissuti, emozioni e possibili percorsi

Mercoledì 13 giugno 2018 ore 19.00

Centro Sociale “Catomes Tot”, Via Panciroli 12, Reggio Emilia

Incontro gratuito aperto a tutti

(è gradita l’iscrizione a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.)

Nella serata interverranno:

Chiara Covri, psicologa e psicoterapeuta

Silvia Vighi, psicologa, specializzanda in etno-psicoterapia

Maria Chiara Zaccaro, psicologa sessuologa, specializzanda in psicoterapia

 

L’ABORTO PUÒ ESSERE UN EVENTO DOLOROSO CHE LA DONNA A VOLTE AFFRONTA IN SOLITUDINE

Una gravidanza che si interrompe, per ragioni naturali o per la decisione della donna, è un lutto.
Una parte vitale della donna se ne va. Tutti i lutti necessitano di un tempo di elaborazione e di uno spazio di ascolto. A volte è sufficiente lo spazio che ciascuno di noi riesce a fare dentro di sé, dove poter trattenere il bello dell’esperienza ormai chiusa e lasciar andare il resto. A volte, abbiamo bisogno di metabolizzare la perdita insieme con qualcuno e abbiamo bisogno del sostegno di almeno una  persona disposta ad entrare nel nostro vissuto, che ci ascolta senza giudicare, che non affretta i nostri tempi, che aspetta senza anticipare le nostre decisioni.

Quando una gravidanza si interrompe, però, è frequente che questa condivisione manchi. È un lutto senza una tomba sulla quale piangere, senza un rito di saluto, troppo frequentemente sottovalutato. Nel caso dell’interruzione volontaria, poi, la donna vive anche un senso di colpa o di inadeguatezza che rende ulteriormente difficile il superamento della sofferenza. Spesso le persone vicine fanno pressione alla donna affinché ella dimentichi il prima possibile e forse non sanno che per superare un dolore è necessario attraversarlo fino in fondo, per tutto il tempo che serve, preferibilmente mano nella mano con qualcuno che sia disposto ad ascoltare e a sostenere.

L’ABORTO È UN DOLORE CHE MERITA DI ESSERE ASCOLTATO

Il Centro di Aiuto alla Vita di Reggio Emilia ha sviluppato il progetto “Donne in Ascolto”, rivolto alle donne che hanno vissuto l’esperienza di una gravidanza interrotta. Le professioniste che vi operano sono psicologhe e psicoterapeute, in equipe con le educatrici del Centro, con una lunga esperienza nell’ambito della sessuologia, della maternità e del trattamento del disturbo post traumatico.

Dopo un primo colloquio di accoglienza, si valuta insieme con la donna l’opportunità di un sostegno psicologico o di un percorso di psicoterapia. La frequenza e la durata del percorso saranno definite in sede di colloquio. Sono garantite la gratuità e la riservatezza.

Per informazioni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

incontro pubblico donne in ascolto

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Lo scorso 9 settembre i volontari del CAV e della coop. Madre Teresa si sono ritrovati nel giardino della casa di accoglienza di Rivalta, casa Sara, per la seconda edizione della Giornata dei volontari; un appuntamento annuale di formazione ma anche un momento di festa, che facilita la conoscenza e lo scambio di esperienze tra volontari.

Grazie alla bella giornata di sole è stato possibile ascoltare don Davide Poletti, il relatore di quest’anno, all’ombra della grande quercia del giardino. Poi i volontari si sono lanciati in una appassionante caccia al tesoro che prevedeva il superamento di diverse prove: si sono improvvisati “sarti" per creare insieme l’outfit del perfetto volontario, hanno composto poesie, decorato le aiule di casa Sara cercando di riportare in esse il senso del proprio servizio, e hanno ballato insieme.

Ogni squadra si è poi lanciata alla ricerca del suo tesoro.

Cinque le parole chiave che ci hanno accompagnato per tutta la giornata, dalla riflessione che ci ha proposto don Davide alla caccia al tesoro.

DESIDERARE FUTURO

FARE SPAZIO

VIVERE LA FRAGILITA’

PRENDERSI CURA

RACCOGLIERE INSIEME

Parole che sono emerse dal percorso formativo di quest’anno dei diversi gruppi di volontari e che per loro rappresentano il senso più profondo e il senso del loro servizio.

Riprendendo le parole di don Davide : “

“ l’amore si fa spazio attraverso le regole e le certezze” per “mettersi al servizio dell’eternità di un’altra persona e desiderarne il futuro”.

Un grande grazie a tutti i volontari che con il loro entusiasmo e la loro disponibilità hanno reso questa giornata davvero bellissima (cliccando qui vedete le foto della giornata).

 

 

Sospeso

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Anche quest’ anno  il Cav ha organizzato in occasione della festa della mamma una cena di solidarietà per i soci, i sostenitori e tutti gli amici.
La serata, svoltasi venerdì 11 maggio presso l’oratorio di Rivalta, ha visto la partecipazione di  oltre 140 persone.

 La tradizionale cena di pesce (un sentito grazie a tutti i volontari che ogni anno cucinano per noi un ricco menù degno dei migliori ristoranti!) quest’anno  è stata impreziosita dalla musica di Agatha Bocedi, giovanissima arpista di livello internazionale che ci ha regalato alcuni suoi brani inediti.

 

 

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